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Operatore sociale antiviolenza

Anche: Operatrice sociale antiviolenza

Cosa fa chi lavora come Operatore sociale antiviolenza?

Gli operatori sociali anti-violenza forniscono assistenza e consulenza alle vittime di reati o ai testimoni di reati quali violenza sessuale, abuso domestico o comportamenti antisociali. Sviluppano soluzioni in funzione delle diverse esigenze e sentimenti delle persone.

Che preparazione serve per lavorare come Operatore sociale antiviolenza?

Di solito laurea, oppure esperienza equivalente.

Competenze essenziali:

  • organizzare i pacchetti di lavoro sociale
  • lavorare in un ambiente multiculturale nell’assistenza sanitaria
  • giustizia sociale
  • comunicare in modo professionale con i colleghi in altri campi
  • riesaminare il piano dei servizi sociali
  • sviluppare una rete professionale
  • sviluppare l’identità professionale nel lavoro sociale
  • applicare le pratiche antioppressive
  • risolvere i conflitti
  • intraprendere uno sviluppo professionale continuo nel lavoro sociale
  • lavorare all’interno di comunità
  • proteggere i fruitori vulnerabili dei servizi sociali
  • requisiti giuridici nel settore sociale
  • accettare le proprie responsabilità
  • teoria del lavoro sociale

Dove si lavora come Operatore sociale antiviolenza in Lombardia?

1.841 attività sulla mappa della Lombardia.

  • Milano: 545
  • Brescia: 267
  • Bergamo: 224
  • Varese: 218
  • Monza e Brianza: 178
  • Como: 108
  • Pavia: 86
  • Lecco: 85
  • Cremona: 45
  • Sondrio: 32
  • Mantova: 28
  • Lodi: 25

Settori: Salute e sociale.

Quali corsi ITS in Lombardia portano a questo lavoro?

Tra i corsi ITS Academy della Lombardia che conosciamo, nessuno porta direttamente a questo lavoro.

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Fonti: ESCO v1.2.1 (Commissione europea), O*NET, OpenStreetMap, ITS Academy della Regione Lombardia. Dati aggiornati al 04/11/2026.

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