Mediatore interculturale
Anche: Mediatrice interculturale
Cosa fa chi lavora come Mediatore interculturale?
I mediatori interculturali sono specializzati nell’interazione sociale tra interlocutori di culture diverse, informano le organizzazioni sulle interazioni internazionali al fine di ottimizzarne le prestazioni e facilitano la cooperazione e l’interazione positiva con le organizzazioni e i cittadini di altre culture.
Che preparazione serve per lavorare come Mediatore interculturale?
Di solito laurea, oppure esperienza equivalente.
Competenze essenziali:
- attuare la pianificazione strategica
- mettere in pratica i principi derivanti dalla conoscenza del comportamento umano
- offrire consulenza sulle relazioni pubbliche
- mantenere i sistemi di comunicazione interni
- analizzare i processi aziendali
- utilizzare le tecniche di consulenza
- attuare il piano operativo dell’azienda
- metodi di consultazione
- monitorare le tendenze sociologiche
- studiare le culture
- utilizzare le tecniche di comunicazione
- ascoltare attivamente
- dimostrare consapevolezza interculturale
- processi aziendali
Dove si lavora come Mediatore interculturale in Lombardia?
61 attività sulla mappa della Lombardia.
- Milano: 28
- Brescia: 11
- Monza e Brianza: 9
- Como: 4
- Varese: 3
- Bergamo: 2
- Pavia: 1
- Lecco: 1
- Mantova: 1
- Lodi: 1
Settori: Studi professionali.
Quali corsi ITS in Lombardia portano a questo lavoro?
Tra i corsi ITS Academy della Lombardia che conosciamo, nessuno porta direttamente a questo lavoro.
Lavori simili
- Attivista
- Coordinatore attivisti
- Esperto in campagna elettorale
- Responsabile comunicazione di un partito politico
- Consulente in affari pubblici
- Portavoce
Fonti: ESCO v1.2.1 (Commissione europea), O*NET, OpenStreetMap, ITS Academy della Regione Lombardia. Dati aggiornati al 04/11/2026.
NexHR è un progetto di NexNow, Lombardia.