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Mediatore culturale educativo

Anche: Mediatrice culturale educativa

Cosa fa chi lavora come Mediatore culturale educativo?

I mediatori culturali educativi sono responsabili di tutti i programmi, le attività, gli studi e le ricerche concernenti la presentazione degli artefatti o del programma della sede culturale a visitatori attuali e potenziali.

Che preparazione serve per lavorare come Mediatore culturale educativo?

Percorso lungo: laurea magistrale o specializzazione.

Competenze essenziali:

  • pianificare le attività artistiche educative
  • valutare i programmi del sito culturale
  • creare strategie di apprendimento legate al sito culturale
  • creare politiche di sensibilizzazione legate al sito culturale
  • stabilire una rete educativa
  • promuovere eventi presso il sito culturale
  • valutare le esigenze dei visitatori del sito culturale
  • sviluppare le risorse educative
  • sviluppare i piani di formazione di sensibilizzazione
  • gestire il personale di mediazione
  • lavorare con gli specialisti di un sito culturale

Dove si lavora come Mediatore culturale educativo in Lombardia?

1.467 attività sulla mappa della Lombardia.

  • Milano: 295
  • Brescia: 244
  • Varese: 220
  • Bergamo: 175
  • Como: 107
  • Lecco: 85
  • Monza e Brianza: 63
  • Sondrio: 62
  • Cremona: 59
  • Mantova: 59
  • Pavia: 56
  • Lodi: 42

Settori: Arte, sport e tempo libero.

Quali corsi ITS in Lombardia portano a questo lavoro?

Tra i corsi ITS Academy della Lombardia che conosciamo, nessuno porta direttamente a questo lavoro.

Lavori simili

Fonti: ESCO v1.2.1 (Commissione europea), O*NET, OpenStreetMap, ITS Academy della Regione Lombardia. Dati aggiornati al 04/11/2026.

NexHR è un progetto di , Lombardia.